26 Giu 2006 @ 2:32 PM 


A tutti i cittadini di Larino

di FRANCESCO SABETTI ex Sindaco di Larino sfiduciato- Conclusa la tornata elettorale delle provinciali, si è aperta ora la stagione delle riflessioni, dei commenti e, non ultima, anche quella della corsa per conquistarsi un posto nel futuro consiglio regionale.

A Larino in particolare, le ultime competizioni non hanno inciso unicamente sulle elezioni dei consiglieri provinciali, ma hanno invece rappresentato un vero e proprio test per la determinazione dei futuri equilibri politici e una sorta di banco di prova per le prossime regionali. Purtroppo questo ha avuto una influenza negativa, perché non sono state prese in debita considerazione le aspettative e i legittimi interessi dei larinesi che, diversamente da quanto è accaduto, avrebbero potuto eleggere un congruo numero di rappresentanti in consiglio provinciale, se solo qualcuno avesse operato la saggia scelta di fare un passo indietro, come ha fatto Democrazia e Rinnovamento che, rinunziando alla presentazione del proprio simbolo e di propri candidati, è stata comunque determinante per l?elezione del dott. Franco Rainone. Il contributo del nostro movimento è stato notevole non solo in termini numerici ma anche in termini di elaborazione di un serio programma e di una seria proposta politica. Ancora una volta, con spirito di servizio, ci siamo messi a disposizione della collettività e la nostra decisione responsabile ha permesso l?elezione del consigliere Rainone, al quale formuliamo i migliori auguri di un lungo e proficuo lavoro teso a risolvere i problemi della comunità.Cogliamo pertanto l?occasione per ringraziare tutti i larinesi che hanno dato una risposta fortemente positiva e hanno creduto nella nostra proposta, che vuole essere anche un trampolino di lancio in vista delle future comunali, disapprovando invece il comportamento di chi riduce la politica ad un semplice “do ut des”. Questo modo di fare politica infatti, offende la dignità dei cittadini e suona come un ricatto nei riguardi dei più deboli e di chi si trova in condizioni disagiate.Al contrario Democrazia e Rinnovamento si è sforzata di parlare, dialogare con la gente e proporre un percorso per il raggiungimento di determinati obiettivi. Ha scommesso sulla capacità di recepire il suo messaggio da parte degli elettori, mostrando attenzione per le loro legittime aspettative di persone libere, orgogliose delle proprie idee e non succubi della politica clientelare. Per questo motivo diciamo ancora una volta: grazie.Ci sentiamo adesso ancora più stimolati nel continuare a perseguire un?azione politica che si è concretizzata anche nel rifiuto di candidature, incarichi e poltrone nell?esclusivo interesse del nostro territorio e nella nostra città.
Questa giunta provinciale non mi piace

di NICOLA ANACORETA* attuale Sindaco di Larino in odore di beatificazione – Come dirigente del partito dell?Italia dei Valori esprimo l?umiliazione del partito per il modo in cui è stata composta la nuova giunta provinciale. La mia idea era quella di concedere a tutti i partiti della coalizione un assessorato, un?idea che andava benissimo anche agli altri dirigenti del partito e non solo. Ma questa idea evidentemente non è piaciuta e le cose, come tutti sanno sono andata in maniera diversa.

Al riguardo mi sento di dire che se si doveva comporre l?esecutivo provinciale in funzione dei numeri ebbene l?Italia dei Valori avrebbe dovuto avere due assessori e non uno come in realtà è stato fatto. E? mancato il rispetto per il nostro partito in funzione dell?asse egemone costituito dal binomio Margherita – Democratici di Sinistra. Con la prima formazione politica che ha avuto tre assessori a fronte del solo consigliere in più rispetto ai nostri e i Democratici che non solo hanno come loro rappresentante lo stesso presidente dell?Ente di Via Roma ma hanno addirittura ottenuto due assessorati nonostante avessero lo stesso numero di consiglieri nostro. Questo non è uno spirito di coalizione e non si capiscono quali criteri siano stati seguiti per giungere alla composizione dell?esecutivo. Anzi assomiglia ai metodi che appartengono al centro destra: la sopraffazione e il fagocitare gli altri non ci appartiene ed è incomprensibile che tutto questo accada nel centro sinistra.Se come dirigente dell?Italia dei Valori ho espresso il mio disappunto per una simile scelta, come sindaco di Larino, in primis sono dispiaciuto del fatto che, la mancata nomina di due assessori al mio partito ha escluso che entrasse in consiglio l?assessore Antonio Di Bello che sta facendo tanto e bene in città nel delicato settore della ricostruzione post sisma. In secondo luogo, come primo cittadino di questa comunità, voglio esprimere anche gli auguri al neo assessore provinciale Franco Rainone sperando che possa nascere con lui un proficuo rapporto istituzionale che si possa ripercuotere positivamente per la comunità che modestamente mi onoro di rappresentare. *Sindaco di Larino – Dirigente Italia dei Valori
‘Buco nero’, cosa c’entra il sindaco di Larino?

Dopo i gravi fatti di cronaca degli ultimi giorni, dove è finalmente venuto alla luce l?intreccio tra politica, sanità e malaffare, il Circolo della Rifondazione Comunista di Larino sente il dovere di esprimersi sulla questione, rispettando naturalmente il corso ed i tempi delle indagini giudiziarie che potrebbero (come si lascia intendere) portare a nuovi sviluppi.

Noi crediamo e avremmo voluto che l?incontro tra amministrazione comunale e cittadini fissato per sabato 4/2/2006, relativo al lavoro svolto in questo triennio di governo di ?centrosinistra?, andava colto soprattutto per discutere della vicenda che vede coinvolto anche il sindaco Nicola Anacoreta. Siamo convinti che sia stata un?altra occasione persa da parte di chi governa questo paese.Una voce che tranquillizzasse i cittadini, già provati da un terremoto non ancora dimenticato e da crisi amministrative, non si è infatti levata pubblicamente da nessun amministratore e sfiducia e rabbia serpeggiano ora tra la gente.Come forza politica e soprattutto come cittadini di Larino chiediamo all?amministrazione comunale un incontro pubblico, dove qualcuno ci dica che l?attuale classe politica che governa questo paese è al di fuori dagli scandali che offendono la dignità della maggior parte della gente onesta, che vive del proprio, onesto lavoro.Certi che nessuno può essere considerato colpevole fino a sentenza definitiva di condanna, attendiamo fiduciosi una risposta alle richieste, legittime, del partito della Rifondazione Comunista di Larino.Il Circolo della Rifondazione Comunista di Larino
Larino: incarichi professionali, interrogazione al sindaco

Affidamento di incarichi professionali al Comune di Larino, il consigliere comunale di “Democrazia e Rinnovamento”, Gaetano Ricci ha presentato una interrogazione con risposta scritta al sindaco Anacoreta sollevando una serie di perplessità sull’attività dell’Amministrazione comunale.

Al Signor Sindaco del Comune di LarinoOggetto:Interrogazione con risposta scrittaIl sottoscritto consigliere comunale, ai sensi dell?art.25 del vigente regolamento comunale, considerati gli orientamenti dottrinari e gli interventi della magistratura degli ultimi anni, nonché le modifiche apportate dalla Legge Comunitaria 2004 e le determinazioni dell?Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici, chiede di sapere:1. se codesta amministrazione ha elaborato un sistema per l?affidamento di incarichi professionali inferiori a 100.000 euro che tenga conto dei criteri di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza;2. se questo sistema allorché elaborato contenga criteri che siano in linea con gli strumenti, le modalità operative o più in generale con gli indirizzi indicati nelle determinazioni delle autorità per la vigilanza sui lavori pubblici e più in particolare, da ultimo, nella determinazione n.1 del 19 gennaio 2006;3. se tale sistema di affidamento sia in qualche modo estrinsecato in una procedura scritta o lasciata alla libertà del responsabile del procedimento quale soggetto attraverso il quale la stazione appaltante deve affidare incarico;4. se in tale ultimo caso l?amministrazione è a conoscenza degli strumenti attraverso i quali il responsabile del procedimento attesta il rispetto dei sopra citati principi come risulta ad esempio da attestazione del Responsabile del servizio LL.PP Programmazione rilasciata in data 13 giugno 2005 e allegata alla Delibera di G.C. n.189 del 14 giugno 2005;oppure al contrario5. se invece è vero che i criteri oggi utilizzati siano quelli dichiarati dall?Assessore Dott. Alfredo Puntillo nell?articolo di giornale apparso sul Quotidiano del Molise del 28 Febbraio 2006 e perciò quelli della ?fiducia? (criterio abrogato dalla Legge Comunitaria 2004 visto che in merito la commissione UE aveva censurato il richiamo dell?ordinamento italiano al principio di fiduciarietà, ritenuto in contrasto con i principi comunitari di concorrenza e trasparenza negli appalti pubblici) e quello della appartenenza del professionista al territorio (in palese contrasto con il principio della non discriminazione).Larino 02 marzo 2006Il Consigliere comunale di Democrazia e RinnovamentoGaetano Ricci
Socialisti del Molise rispondono al sindaco di Larino Anacoreta

L?analisi del voto sembra non essere materia del sindaco Anacoreta che con respiro rantoloso cerca di dare una giustificazione della disfatta a cui ha portato il suo partito nelle competizioni provinciali appena svolte.

Se fosse un osservatore un po? più attento si sarebbe reso conto che i voti riportati dalle due coalizioni di centrosinistra e centrodestra sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto alle precedenti amministrative, e che i cittadini di Larino hanno voluto premiare l?impegno di Rainone e dei Socialisti del Molise giudicando scadente l?operato del primo cittadino.Evidentemente il ?sistema Anacoreta? che, come altri in questi tempi, comincia a venire alla luce, è stato giudicato negativamente dai Larinesi preferendo l?impegno politico e l?onestà di Rainone e dei Socialisti del Molise.L?inqualificabile tentativo di Anacoreta di delegittimare la volontà popolare denota la sua totale mancanza di rispetto della volontà dei cittadini di Larino che hanno individuato in altri i propri rappresentanti.Le ?voci insistenti? che il sindaco sente in giro su ?accordi? e future ?liste civiche?sono in realtà echi lontani sempre presenti che cantano il suo ?de profundis?.Alla luce delle sue esternazioni siamo noi Socialisti del Molise che chiediamo se il sindaco Anacoreta fa parte del centrosinistra visto che con il suo comportamento irresponsabile durante tutto il suo mandato ha screditato non solo la comunità larinese ma tutto il centrosinistra molisano rischiando di creare un danno elettorale all?intera coalizione.Preghiamo, infine, il Sindaco Anacoreta di fare attenzione a parlare così spavaldamente di onestà che è una preziosa virtù di pochi.Il Segretario Cittadino Luigi Berchicci

Scritto da: Blog Admin
Ultima modifica: 26 Giu 2006 @ 02:32 PM

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