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Quelle che seguono sono due formule tratte da PICATRIX e le inseriamo solo a titolo di curiosità. Non è un invito alla prova in quanto potrebbe risultare pericoloso mettere in pratica quanto segue e informiamo altersì, tu che stai leggendo, che un tempo, sia per tenere nascoste le cose di magia agli occhi dei profani, sia per evitare tribunali inquisitori; ciò che veniva scritto doveva risultare puerile e risibile ma, ogni frammento di cio’ che veniva scritto dagli antichi maghi e alchimisti, nascondeva sempre la sua verita’ visibile, chiara e comprensibile, solo agli occhi degli iniziati. Quindi non ci è dato di sapere che cosa veramente indendesse l’autore del Picatrix con queste formule e non è sensato provare a giocare con testi da sempre ritenuti oscuri e di magia perlopiù nera.
Incantesimi tratti dal Picatrix:
"Per avere in casa una luce che brilli come argento: prendere una lucertola nera o verde, tagliatele la coda, seccatela e allora si troverà un liquido simile all’argento vivo. Imbevete di questo liquido uno stoppino posto in una lucerna di vetro o di ferro ed accendere la lampada. Tutto prenderà ben presto a brillare di un colore argentato."
"Per toccare il fuoco fuoco senza scottarsi: prendere del succo di malva doppio e chiara d’uovo, seme di prezzemolo e calce finemente tritati e succo di abete. Con questo composto ungetevi il corpo o la mano e lasciate seccare. Ripetere l’unzione. A questo punto potrete toccare il fuoco senza scottarvi."
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